Coronavirus, medici famiglia: noi sentinelle epidemiologiche primarie -2-

Cro-Mpd

Roma, 30 gen. (askanews) - Sin dalle prime minacce la SIMG si è attivata per informare tutta la rete dei medici di famiglia e, tramite questi, i cittadini. La collaborazione con la SIMIT - Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali ha poi portato a un documento, elaborato da SIMIT e condiviso da SIMG, indispensabile per consentire agli Operatori Sanitari ed ai Medici di Medicina Generale del nostro Paese per avere informazioni pratiche, recenti e tempestivamente aggiornate con cui potranno informare i propri assistiti sullo stato e sull'evoluzione della malattia.

Le due Società Scientifiche intendono sviluppare in questo modo - chiarisce una nota - un modello di collaborazione interprofessionale che consenta la creazione di una vera e propria rete di sorveglianza e di presa in carico di tutte le malattie infettive nel nostro Paese.

"Questo accordo intersocietario è fondamentale per favorire una rapida ed efficiente comunicazione. Gli infettivologi, infatti, sono impegnati nello studio del fenomeno in continua evoluzione, ma se dovessero comparire dei sintomi nel nostro Paese i primi a vederli sarebbero i Medici di Medicina Generale, a cui si rivolgono quotidianamente i cittadini" sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG.