Coronavirus, medico in quarantena al San Paolo: riaperto il pronto soccorso

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Le attività del pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta sono rimaste sospese dalle ore 12 alle ore 17 di venerdì 6 marzo per la sanificazione degli ambienti. Un medico, infatti, avrebbe visitato un paziente positivo al coronavirus senza indossare la mascherina: ora è stato posto in quarantena. Una nota dell’Asl, però, ha voluto chiarire che le mascherine e le protezioni erano disponibili. Si sarebbe trattato quindi di un comportamento scorretto del dottore.

Coronavirus, medico in quarantena

La nota diffusa dall’Asl locale ha chiarito che “il dottore ha fornito assistenza al paziente contagiato in tenda di isolamento senza indossare i dispositivi forniti”. Dunque, il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, vicino a Napoli, è rimasto chiuso per ore per necessari interventi di sanificazione degli ambienti. Il medico si trova ora in quarantena in un ufficio: è entrato in contatto con un paziente positivo al coronavirus.

Dopo aver visitato il paziente infetto, da quanto si apprende, il medico avrebbe proseguito indisturbato le sue attività, mettendo a rischio gli altri pazienti dell’ospedale. Nel momento in cui l’ospedale è rimasto chiuso per sanificazione, i pazienti sono stati trasferiti in altre strutture.

Il paziente, secondo quanto riportato su Il Mattino, sarebbe un vigile del fuoco rientrato a Napoli per visitare la famiglia. Il 47enne si trova ora in isolamento all’ospedale Cotugno: le sue condizioni sono stabili.