Coronavirus: mercoledì sciopero metalmeccanici in Lombardia

Fcz

Milano, 23 mar. (askanews) - Mercoledì 25 marzo i lavoratori lombardi del settore metalmeccanico incroceranno le braccia per 8 ore per dire no alle nuove misure di contenimento del Coronavirus contenute nell'ultimo Dpcm. A proclamare lo sciopero sono i sindacati confederali della Lombardia pronti a puntare il dito contro le decisioni del governo che, denunciano "piegano ancora una volta la vita e la salute delle persone alle logiche del profitto".

Il problema, sostengono Fim, Fiom e Uilm della Lombardia, è che "il decreto appena varato dal governo assegna alle imprese una inaccettabile discrezionalità per continuare le loro attività con una semplice dichiarazione alle Prefetture". E l'elenco dei settori indispensabili che possono continuare la loro attività nonostante l'emergenza Coronavirus è "stato allargato eccessivamente, ricomprendendovi settori che di necessario e di essenziale hanno poco o nulla". Ecco perchè "noi non ci stiamo", sottolineano i sindacati dei metalmeccanici chiedendo al governo di rivedere l'elenco delle aziende essenziali che "deve ricomprendere solo quelle attività strettamente necessarie e indispensabili per il funzionamento del Paese" senza "lasciare margini di interpretazione e discrezionalità". Perchè "le aziende che svolgono attività non essenziali devono chiudere e i loro dipendenti poter stare a casa".

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