Coronavirus, a messa a Palermo segno pace senza stretta di mano

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Palermo, 26 feb. (askanews) - "Durante la celebrazione dell'Eucarestia, si sospenda lo scambio del segno di pace, oppure si sostituisca la stretta di mano con un semplice inchino; la Comunione sia distribuita sulla mano dei fedeli e non direttamente in bocca; Venga rimossa l'acqua lustrale dalle acquasantiere delle chiese". Sono queste le indicazioni relative all'emergenza coronavirus inviate attraverso una nota dal Vicario Generale, don Giuseppe Oliveri, alle Comunità ecclesiali dell'Arcidiocesi di Palermo.

"In via del tutto precauzionale e cautelativa - si legge nella nota -, in linea con le disposizioni emanate dalla Conferenza Episcopale Siciliana si invitano i parroci, gli amministratori parrocchiali e i rettori delle chiese non parrocchiali, ivi comprese le cappelle degli istituti religiosi aperte ai fedeli, della Diocesi di Palermo ad attenersi, da oggi e fino a quando non verrà stabilito diversamente, alle seguenti indicazioni per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 (Coronavirus)".

"Volendo, poi, rivolgere maggiore riguardo e attenzione alle persone anziane e/o ammalate, che più di altre potrebbero contrarre l'infezione, si invitano i presbiteri, i diaconi e i ministri straordinari della Comunione a limitare le visite ai soli casi di vera necessità pastorale. Per evitare inutili e fuorvianti allarmismi, si esortano i fedeli a tenersi informati esclusivamente attraverso i canali istituzionali delle autorità competenti. La Curia si premurerà di fornire tempestivamente eventuali ulteriori indicazioni".