Coronavirus: Migliore, 'da capo Dap nessun rispetto per sicurezza polizia e carceri'

Coronavirus: Migliore, 'da capo Dap nessun rispetto per sicurezza polizia e carceri'

Roma, 15 mar. (Adnkronos) – "L’ultima circolare del capo del Dap impone ai poliziotti penitenziari, assimilati a operatori pubblici essenziali, di continuare a prestare servizio presso le strutture penitenziarie anche se abbiano incontrato persone probabilmente positive al coronavirus. Tale disposizione, come altre dell'amministrazione, non rispetta i più elementari requisiti di tutela e sicurezza del personale della polizia e non tiene conto della possibile diffusione del contagio all’interno delle carceri". Lo sottolinea il deputato di Italia Viva Gennaro Migliore, ex-sottosegretario alla Giustizia.

"Come evidenzia più di un sindacato della Polizia Penitenziaria, la priorità è quella di dotare tutti gli operatori di dispositivi di protezione individuale che, pur essendo stati annunciati in pompa magna e già in enorme ritardo, sono attualmente carenti presso gli istituti. Inoltre – spiega – va effettuato il tampone a tutti i poliziotti e va reso immediatamente pubblico il risultato".

"Non comprendere la specificità e l’eccezionalità dell’ambiente carcerario significa procurare danni all’intera collettività, ma in primo luogo a chi in quegli istituti lavora o è ristretto. Non si tratta di una polemica ma di riconoscere che dopo le rivolte, I ferimenti degli agenti e le tragiche morti di 14 detenuti avvenute negli ultimi giorni, nulla si stia facendo da parte del vertice del Dap in ossequio al più elementare buon senso", conclude.