Coronavirus, a Milano caccia a venditori abusivi mascherine e gel

Red-Asa

Milano, 26 feb. (askanews) - Agenti della Guardia di finanza e della polizia locale di Milano hanno sequestrato a venditori abusivi o irregolari centinaia di mascherine per prevenire il contagio da coronavirus. Le Fiamme Gialle, inoltre, stanno verificando la regolarità di spray igienizzanti venduti in un mercato rionale. I militari, oltre a monitorare i prezzi dei beni in vendita in numerose attività commerciali, hanno pattugliato diverse aree della città e dell'hinterland particolarmente frequentate da venditori abusivi, tra cui le stazioni ferroviarie e della metropolitana nonché mercati rionali.

In particolare i Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Milano in tre distinti interventi, presso la stazione Centrale, la stazione di Lambrate e la stazione metro Gioia, hanno sorpreso altrettanti venditori, di cui due abusivi, tutti di nazionalità extracomunitaria, che cedevano ai passanti mascherine protettive prive del marchio Ce. I beni sono stati sequestrati e i venditori sono stati sanzionati.

Il Nucleo Tutela Trasporto Pubblico della polizia locale si è invece concentrato sulle stazioni delle metropolitane arrivando a fine giornata a quota 745 mascherine sequestrate e 4 ordini di allontanamento di persone sprovviste di documenti di identità e permessi di soggiorno. I servizi del pomeriggio hanno portato, in particolare, al sequestro di 35 pezzi nella stazione metropolitana di Cadorna e di oltre 410 pezzi in piazza Argentina, che si sono aggiunti alle 300 mascherine rinvenute nella prima parte della giornata tra le stazioni di Porta Genova, Romolo e Loreto. Le mascherine venivano vendute ad un prezzo di 4/5 euro l'una e agli indagati sono state comminate sanzioni per un totale di 15.000 euro.