Coronavirus, a Milano rinviati a aprile processi penali non urgenti

Fcz

Milano, 3 mar. (askanews) - A Milano i processi penali non urgenti saranno tutti rinviati a una data successiva al 31 marzo prossimo. Lo ha deciso il presidente del Tribunale, Roberto Bichi, sulla base del provvedimento adottato oggi da tutti i capi degli uffici del Palazzo di Giustizia di Milano che prevede "la continuità delle essenziali attività giurisdizionali", ma "con limitazioni dei servizi" per limitare al massimo il rischio di contagio dal Coronavirus dopo il caso dei due giudici risultati positivi al tampone e ora ricoverati all'ospedale Sacco.

Il presidente Bichi ha, in particolare, stabilito "che i giudici del settore penale procedano al rinvio, a data congrua e comunque successiva al 31 marzo delle udienze relative ai procedimenti penali". Restano esclusi dal provvedimento soltanto "i procedimenti attinenti alle convalide di arresto e di fermo, i procedimenti nei confronti di persone detenute, internate o in stato di custodia cautelare" che perciò saranno celebrati normalmente. Nessuna limitazione né rinvio anche per "le procedure di competenza del Tribunale del Riesame" e per "tutti i procedimenti che presentano carattere di urgenza che sarà valutato, nel concreto, dal giudice".