Coronavirus: a Milano si ferma anche lo shopping

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Saracinesche abbassate, con stupore di molti turisti, nelle principali vie dello shopping a Milano, dove la maggior parte dei negozi ha deciso, volontariamente, di chiudere, prendendo alla lettera quanto previsto dal decreto ministeriale che prevede la ‘chiusura’ della Lombardia e di altre 14 province del Nord a seguito dell’emergenza Coronavirus.  "In ottemperanza al decreto del presidente del Consiglio dei ministri in data 8 marzo 2020, il punto vendita rimarrà chiuso nei giorni di sabato e domenica fumo a nuove disposizioni" si legge su molti degli avvisi affissi sulle vetrine negli ingressi dei punti vendita nel centralissimo corso Vittorio Emanuele.   

Il decreto varato dal governo prevede la chiusura nelle giornate "festive e prefestive" delle "grandi medie e grandi strutture di vendita nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati".  Oltre a department store e insegne del fast fashion come La Rinascente e Zara, a fermarsi è anche lo shopping di lusso. Nel quadrilatero della moda, in via Montenapoleone, a chiudere le porte sono brand come Gucci, Louis Vuitton e Fendi.