Coronavirus, mistero Nordcorea: chiuse attività di svago pubbliche

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Roma, 28 feb. (askanews) - La Corea del Nord ha chiuso in maniera temporanea i luoghi di aggregazione pubblica per prevenire la diffusione del nuovo coronavirus, in un paese che non dichiara alcun contagiato, ma che applica uno strettissimo controllo dell'informazione, per cui nessuno giurerebbe sulla situazione reale.

"Come parte di uno sforzo di emergenza per prevenire COVID-19, il governo della Repubblica democratica popolare di Corea il 25 febbraio ha imposto un divieto temporaneo alle operazione delle attività pubbliche di svago", ha scritto il Pyongyang Times.

Tra le strutture chiuse anche il delfinario pubblico, la pista di pattinaggio sul ghiaccio e le terme nuove di zecca.

Secondo quanto ha riferito il Rodong Sinmun, le vacanze degli studenti verranno estese.

Il giornale - secondo quanto riporta il sito specializzato NK News - continua a dichiarare che non vi sono cosi accertati nel paese. Ma il Daily NK e altre fonti parlano di vari casi sospetti e morti. Non è possibile avere ulteriori conferme.