Coronavirus, Moles (Fi): contro crisi servono riforme strutturali

Pol/Bac

Roma, 2 mar. (askanews) - "Pil allo 0,3%, debito pubblico al 134,8%, pressione fiscale salita al 42,4%: è il desolante quadro della nostra economia certificato dall'Istat. Ad esso va aggiunto un altro pessimo dato strutturale di lungo periodo che tutti fingono di ignorare: oggi il reddito pro-capite è inferiore a quello che avevamo nel 2000. Ciò significa che eravamo messi molto male già prima dell'emergenza coronavirus, ma adesso l'Italia rischia di entrare nuovamente in recessione. Le misure-tampone avanzate dal governo, basate prevalentemente sul rinvio di pagamenti, daranno una boccata di ossigeno, ma non saneranno le perdite perchè prima o poi questi pagamenti andranno fatti". Lo dichiara Giuseppe Moles, vicepresidente dei senatori di Forza Italia.

"Bene ha fatto Silvio Berlusconi - aggiunge - a chiedere all'Europa la sospensione degli aggiustamenti strutturali del Patto di Stabilità, ma a complemento di ciò occorrono riforme strutturali forti e concrete. Tutto questo era urgente prima di questa emergenza, ed è assolutamente necessario oggi. Bisogna subito cancellare sprechi e provvedimenti populistici come gli 80 euro di Renzi e il reddito di cittadinanza. Questo dovrebbe fare un governo serio, non utilizzare l'emergenza coronavirus come l'ennesima scusa per fare deficit".