Coronavirus Molinette, la figlia della coppia: “Nessun contatto con Lodi”

Coronavirus Molinette, la figlia della coppia: “Nessun contatto con Lodi”

Continua ad essere di grande importanza per gli inquirenti quanto avvenuto all’Ospedale delle Molinette di Torino, dove la Procura aveva deciso nei giorni scorsi di aprire un’inchiesta per verificare il comportamento della struttura e di una coppia di anziani che si sarebbe presentata in ospedale con dei sintomi influenzali e non avrebbe dichiarato che il figlio lavorava a Lodi, una delle zone rosse. La coppia, ricoverata in medicina generale, sarebbe poi risultata positiva al coronavirus. Il risultato è stato che è stato isolato uno dei reparti di medica generale delle Molinette. A smentire tutto questo è arrivata però la figlia della coppia che in un’intervista rilasciata a la Repubblica ha spiegato come suo fratello in realtà non abbia nessun contatto con il lodigiano.

Molinette, la figlia della coppia: “Siamo esterrefatti”

“Siamo esterrefatti. Senza parole. Ma quale figlio a Lodi? Mio fratello non vive e non lavora in una zona rossa. Non è nemmeno mai stato a Lodi. Forse qualcuno sta cercando un capro espiatorio, ma le cose non sono affatto andate così. Noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. È stato addirittura chiamato il 112, abbiamo segnalato tutto quello che dovevamo dire”. Queste le parole di sdegno della figlia della coppia di anziani che non ci sta a vedere i suoi genitori strumentalizzati da un sistema che, per lei, non avrebbe agito nel modo più opportuno.

Il momento del ricovero e le domande al triage

La figlia è poi anche tornata sul momento del ricovero in ospedale dei suoi genitori, “Sono stati ricoverati come semplice influenza. Al triage ci hanno fatto le domande, ma non c’era nulla da segnalare come sospetto contagio da zona rossa: mio fratello, ripeto, non vive e non lavora lì”. Poi il ricovero, in un reparto di medica generale senza aver compiuto il test per verificare se i due pazienti fossero o meno stati contagiati dal coronavirus, “Ci è stato detto che erano state fatte tutte le analisi – dice la figlia della coppia – tutte, ma non quelle da coronavirus. Per questo siamo rimasti senza parole. Sono state dette cose molto inesatte, passato questo momento non escludiamo di prendere provvedimenti per tutelarci”. La coppia al momento sarebbe in condizioni stabili.