Coronavirus, Mollicone (FdI): aiutare industria culturale allo stremo

Pol/Gal

Roma, 11 mar. (askanews) - "L'impatto che le misure di compressione della socialità avranno sull'industria culturale -spettacolo dal vivo, musei, teatri, cinema, musica e tanti altri prodotti culturali- è e sarà pesantissimo. Sono allo stremo. È necessario, quindi, garantire interventi per il ristoro dei profitti persi e misure per il sostegno sia all'offerta che alla domanda di prodotti e servizi culturali, tutelando i lavoratori dello spettacolo. Ho già presentato un'interrogazione al ministro dei Beni culturali affinché chiarisca quali misure intendano adottare per garantire sostegno finanziario a tutti gli organismi teatrali, sia finanziati dal Fondo Unico dello Spettacolo che non, e a tutta l'industria culturale. Vanno, quindi, adottati, con necessità e urgenza, provvedimenti normativi per evitare qualsiasi penalizzazione nei confronti dei soggetti finanziati dal Fondo Unico per lo Spettacolo, ai fini della rendicontazione del contributo pubblico, e vanno erogati, con necessità e urgenza, i contributi già destinati ai soggetti finanziati dal Fondo Unico per lo Spettacolo, sia il saldo 2019 che i primi acconti per il 2020. Infine, va garantita un minimo vitale personale anche alla filiera dello spettacolo, dello sport e del terzo settore, praticamente allo stremo." Cosí il capogruppo in commissione Cultura e responsabile Cultura del partito, deputato Federico Mollicone.