Coronavirus, Mollicone (FdI): necessarie misure per industria culturale

Pol/Gal

Roma, 6 mar. (askanews) - "Il drastico calo di vendite di prodotti culturali, libri, musica e dvd, la cancellazione di concerti, di spettacoli teatrali, la disdetta di mostre e visite culturali con presenze nei musei che non raggiungono il 20% di quelle normalmente registrate, l'annullamento di festival ed eventi fieristici, la chiusura delle sale cinematografiche, la sospensione delle produzioni audiovisive nazionali e internazionali e in generale il congelamento di attività o iniziative già programmate stanno generando danni economici rilevanti su tutto il territorio nazionale, stravolgendo investimenti e sviluppo dell'industria culturale, con rischi per la situazione occupazionale di migliaia di lavoratori dello spettacolo. Il 70% delle prenotazioni online di mostre e musei sono state cancellate, così come ben 7.400 spettacoli dal vivo, mentre i libri hanno subito un calo di vendite del 25% con punte del 70% nelle zone maggiormente colpite dal virus". Così il deputato FDI capogruppo in commissione Cultura e responsabile Cultura del partito, Federico Mollicone.

"E' necessario mettere in campo misure per garantire liquidità alle imprese culturali, con immediato stanziamento di risorse per facilitare l'accesso al credito, per fondi straordinari per le imprese, azzerare le rate dei mutui, per istituire un credito d'imposta per gli investimenti, per abbattere tutte le imposte locali, regionali e nazionali e assicurare in maniera tempestiva i pagamenti della Pubblica amministrazione dovuti a chi spetta di diritto il finanziamento pubblico dello spettacolo dal vivo", conclude Mollicone.