Coronavirus, Mollicone: settore cinematografico rischio tracollo

Pol/Bac

Roma, 18 mar. (askanews) - "Gli incassi cinematografici hanno subito un crollo del 75%, secondo le ultime stime, con produzioni che saltano e sale cinematografiche a rischio chiusura al termine dell'emergenza. Il Fondo per le emergenze contenuto nel 'Cura Italia', considerato lo stanziamento attuale, avrà un impatto molto circoscritto, a fronte della contrazione attuale e futura della domanda di cultura. Sarà difficile rivedere in tempi brevi, anche al termine dell'emergenza, le sale cinematografiche piene". Lo afferma in una nota il capogruppo in commissione Cultura e responsabile Cultura di Fdi, deputato Federico Mollicone.

"È, quindi, necessario un intervento incisivo per il settore, vanno sbloccate le risorse della legge per il cinema e l'audiovisivo, vanno accelerati - prosegue - i termini di apertura delle finestre del tax credit per il 2020, bloccati gli sfratti dei contratti di locazione, la definizione delle limitazioni di carattere sanitario come causa di forza maggiore - garantendo immissione di risorse pubbliche con un contributo straordinario a fondo perduto e l'apertura di un fondo di garanzia apposito per il settore presso Cassa Depositi e Prestiti, migliorando i termini di accesso al credito del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Il sottosegretario Orrico accolga le nostre richieste durante la fase di conversione del decreto, ne va della sopravvivenza di migliaia di sale cinematografiche, produzioni e artisti", conclude.