Coronavirus: Morgan Stanley, Pil Italia -5,8% nel 2020

Il Pil italiano, affondato dal coronavirus, scenderà del 5,8% nel 2020 prima di rimbalzare del 6,7% nel 2021. La stima è di Morgan Stanley che prevede anche lo scivolamento del nostro Paese in deflazione: secondo gli analisti della banca d'affari, il costo della vita diminuirà dello 0,4% in media d'anno. In netta crescita è stimato anche il debito pubblico, destinato a salire fino al 147,7% del Pil. Il tasso di disoccupazione aumenta al 10,4% quest'anno e al 10,5% il prossimo. Resta in attivo la bilancia delle partite correnti.
Quella italiana è  la performance peggiore dell'Eurozona, il cui Pil, si legge nello studio, si contrarrà in media del 5% nel 2020 e aumenterà del 5,5% nel 2021. Tra le economie maggiori, le stime indicano per quest'anno un crollo del prodotto pari al 4,8% in Francia, al 4,5% in Germania e al 5,5% in Spagna. L'andamento migliore viene attribuito all'Irlanda, che potrebbe limitare il calo al 2,6%.