Coronavirus, Morrone (Lega): governo vuol liberare 6 mila detenuti

Pol-Afe
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Roma, 17 mar. (askanews) - "Il governo Conte, con questo decreto, punta a liberare circa 6.000 detenuti, spacciatori, rapinatori, truffatori, ladri, secondo alcune autorevoli fonti, a cui nella stragrande maggioranza dei casi il Magistrato di Sorveglianza, prima dell'emergenza, aveva negato il via libera. Plurirecidivi che potrebbero essere pronti a delinquere nuovamente, mettendo a ulteriore rischio la sicurezza delle comunità e aggravando di altre responsabilità e lavoro le Forze dell'Ordine preposte a controllare e a verificare le ricadute di questa scelta scellerata. Se poi si considera che non ci sono i 'braccialetti elettronici' disponibili è concreto il rischio di liberare delinquenti anche senza alcuna misura restrittiva e di controllo". Lo afferma il parlamentare della Lega Jacopo Morrone, già sottosegretario alla Giustizia. "Chiediamo al Governo di riavvolgere il nastro. Il 'Cura Italia' nel concreto non prevede misure salvavita per il paese, ma potrebbe addirittura aggravarne la situazione", conclude.