Coronavirus: morti in Cina salgono a 560

Il bilancio dei morti in Cina per il coronavirus è salito a 560. Lo hanno reso noto le autorità di Pechino.

Il virus cinese corre, e per il momento non esistono rimedi che possano fermarlo. I laboratori di tutto il mondo cercano di mettere a punto un vaccino, e compiono "passi avanti". In Cina il virus ha realizzato realizzato in 24 ore il record nei contagi "da quando è scoppiata l'epidemia": 24.363 nel Dragone, che, trasforma in cliniche anche centri culturali e alberghi.

"Fuori dalla Cina, ci sono 191 casi in 24 Paesi e un morto, nelle Filippine. Di questi, 31 casi riguardano persone che non erano state in Cina, ma avevano avuto contatti vicini con casi confermati o con persone di Wuhan", ha affermato il capo dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom, che ha provveduto a raffreddare gli entusiasmi emersi dopo la notizia secondo cui alcuni ricercatori cinesi hanno elaborato farmnaci pe i contagiati: "Non esistono trattamenti efficaci contro il coronavirus", ha affermato il capo dell'Oms. Piuttosto, ha aggiunto, "servono 675 milioni di dollari per finanziare il piano per i prossimi tre mesi. Di cui 60 milioni di dollari sono destinati a finanziare le operazioni dell'Oms, il resto è per i Paesi particolarmente a rischio".

L'Organizzazione sta inviando nei Paesi colpiti dall'epidemia "mezzo milione di mascherine; 350 mila paia di guanti; 40 mila respiratori; e quasi 18 mila tute di isolamento". "Stiamo spedendo - ha annunciato - 250 mila test ad oltre 70 laboratori in tutti il mondo per semplificare le analisi di contagio".