Coronavirus, morto a Bergamo un operatore del 118

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Nella notte di venerdì 13 marzo è morto per contagio da coronavirus un operatore del 118 attivo presso l’ospedale Papa giovanni XXIII di Bergamo. Già alcune notti prima alcuni operatori si erano ammalati. L’uomo aveva 47 anni.

Coronavirus, morto 47enne del 118

La scorsa notte un 47enne operarore del 118 è morto a causa del Coronavirus. L’uomo era in servizio alla Soreu, la centrale operativa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, vero centro dell’epidemia lombarda che da settimane sta combattendo strenuamente per ridurre al minimo i contagi nella città orobica.

Secondo quanto raccolto però, già alcune notti precedenti la centrale era stata chiusa e sanificata, perché altri operatori avevano accusato i sintomi del coronavirus e per questo rimasti a casa in quarantena. Tutte le chiamate derivanti dal 112 sono state dirottae ad altri ospedali della città.

I numeri del contagio

A ieri erano 9.820 i contagiati dal coronavirus in Lombardia, 890 i morti, 650 le persone in terapia intensiva, 4.435 i ricoverati non intensivi. In isolamento domiciliare 2.650 persone, mentre i dimessi sono arrivati a 1.198.

Per quanto riguarda Bergamo, tra lunedì e giovedì il totale dei pazienti positivi al virus in città e provincia di Bergamo era passato da poco meno di mille a 2.136, con un incremento medio di 300 casi al giorno. Tra giovedì e venerdì invece, l’aumento è di 232. Una piccola diminuzione che a Bergamo sperano di continuare a vedere anche nei prossimi giorni, tra raccomandazioni di medici e operatori sanitari che in quest settimane stanno davvero lottando contro il tempo.