Coronavirus, morto carabiniere 53enne: addio a Massimiliano Maggi

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Anche l’Arma piange una vittima del coronavirus e dice addio al carabiniere Massimiliano Maggi, morto a 53 anni. Era padre di due figli rimasti così privi della figura paterna proprio nel giorno della festa del papà. Al momento, resta ignoto se l’uomo soffrisse di eventuali patologie pregresse che lo hanno esposto all’infezione.

Carabiniere morto di coronavirus

Il corpo militare ha voluto ricordarlo così tramite social: “La vita di un carabiniere è un tessuto le cui trame si intrecciano con la vita dei cittadini, nella buona e nella cattiva sorte. Il Maresciallo Maggiore Massimiliano Maggi, addetto alla Stazione di La Spezia Principale, la sua vita l’ha trascorsa dedicandola al servizio del suo Paese e alla sicurezza della comunità affidata alla sua responsabilità. Oggi il virus si è portato via per sempre il suo respiro. Aveva 53 anni ed era padre modello di due ragazzi che oggi, nel giorno della festa dedicata ai papà, ne piangono la perdita. Tutta l’Arma dei Carabinieri cinge con il più intenso degli abbracci la sua famiglia e piange con dolore e orgoglio un suo figlio che se ne va. Lasciaci pure, Massimiliano. Fino alla fine, tu ci sei stato“.

Giangrande positivo al Covid-19

Solo pochi giorni prima è stata resa nota la notizia dell’esito del tampone eseguito su Giuseppe Giangrande, carabiniere rimasto gravemente ferito durante un attentato davanti a Palazzo Chigi nel 2013. Giangrande è risultato positivo al coronavirus ed è stato ricoverato all’ospedale Careggi di Firenze, dove si trova in buone condizioni di salute.