Coronavirus, Msf: in Colombia epidemia disinformazione oltre a casi

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Roma, 24 lug. (askanews) - Oltre all'aumento di casi confermati di Covid-19, in Colombia in atto anche una "epidemia" di disinformazione che sta danneggiando la risposta del paese alla pandemia. Nei quattro mesi successivi all'identificazione del primo paziente Covid-19, i colombiani hanno ricevuto messaggi falsi o contraddittori da media e social network, che hanno portato le persone ad aver paura di curarsi, creando rabbia e sfiducia nei confronti del personale sanitario. Medici Senza Frontiere (MSF) testimone di questa situazione nei dipartimenti di Tumaco e Norte de Santander, dove supporta la risposta del sistema sanitario. Nel corso delle proprie attivit, i team di MSF hanno sentito false notizie su un presunto "cartello del Covid-19" che avrebbe inventato la malattia e pagherebbe ai medici milioni di pesos per ogni paziente morto. Le accuse di cospirazione e corruzione sono state amplificate, senza prove, dal ministro della salute, Fernando Ruiz, che ha accusato gli ospedali di trattenere i pazienti nei reparti di terapia intensiva per un periodo pi lungo del necessario per gonfiare le spese mediche. Queste voci, prive di riscontro nella realt, hanno portato a minacce e attacchi contro il personale sanitario. (Segue)