Coronavirus, Msf: in Colombia epidemia disinformazione oltre a casi -3-

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Roma, 24 lug. (askanews) - Questa confusione ostacola anche il trattamento di altre malattie poich le persone, per paura di essere infettate, non si recano pi negli ospedali e a Tib e Tumaco, il numero di pazienti al pronto soccorso, nella clinica ambulatoriale e nel reparto Covid-19, hanno gi iniziato a diminuire. I servizi secondari sono sempre pi richiesti in casi critici e la necessit di rianimazione sta diventando pi frequente perch i pazienti arrivano in stadi avanzati delle loro malattie. " scandaloso che dopo quattro mesi dalla conferma del primo caso Covid-19 nel paese, in molti luoghi stiamo ancora cercando di convincere la gente che questa non un'innocua influenza e che prendersi cura di s stessi e degli altri fondamentale. La gente deve essere in grado di recarsi negli ospedali con fiducia, sapendo che non ci sono rischi di contagio. Il governo e le altre istituzioni devono fare di pi per contrastare disinformazione e false notizie, garantendo allo stesso tempo che centri sanitari e ospedali rispettino i protocolli e che gli operatori sanitari siano adeguatamente protetti. Questo il modo per prevenire altri contagi ed evitare altre morti" conclude Casas di MSF. MSF lavora in Colombia dal 1985. Attualmente lavora con le autorit sanitarie di Norte de Santander, Arauca e Tumaco per supportare la risposta alla pandemia di Covid-19. MSF continua a seguire pazienti con malattie croniche, e ha mantenuto le attivit di salute mentale, e di salute sessuale e riproduttiva, anche nei casi di violenze sessuali, con le popolazioni venezuelane e colombiane che non hanno accesso al sistema sanitario.