Coronavirus, Mulè (Fi): chiudere tutto, stringere maglie sicurezza

Pol-Afe

Roma, 10 mar. (askanews) - "Il governo dovrebbe ascoltare il centrodestra che questa mattina, raccogliendo le considerazioni di Regione Lombardia, ha lanciato un allarme avvisando che nonostante gli sforzi fatti i casi di contagio continuano a crescere. Questo monito deve essere raccolto dal governo e portare ad una scelta ancora più drastica, quella di chiudere tutto e tenere aperti solo produttori e distributori di beni essenziali. Bisogna finirla con alcune misure oggettivamente strambe tipo l'apertura di bar e ristoranti dalle 6 alle 18 quando poi si chiede alle persone di rimanere a casa. È un controsenso. Il governo prenda per mano i cittadini e le imprese, stringa ancor di più le maglie di sicurezza e li sostenga economicamente per supportare le perdite derivanti dal periodo di chiusura e le tasse che non devono pagare al pari di mutui e prestiti che vanno sospesi. Ne consegue che all'Europa non si possono chiedere solo 7 miliardi quando l'Italia rischia di perdere nel prossimo anno anche 2 punti di Pil e quindi quasi 35 miliardi". Lo ha detto Giorgio Mulè, deputato di FI e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, intervenendo a 'L'Aria che tira' su La7.