Coronavirus, 'muoiono più uomini che donne: ecco perché'

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Il coronavirus uccide più uomini che donne. E' il quadro che delinea il Telegraph, che fa riferimento ai dati provenienti dall'Oms e a quelli provenienti dalla Cina. Secondo il quotidiano, se si considerano tutti i casi 'sospetti', muore l'1,7% delle donne e il 2,8% degli uomini. Se si considerano i casi confermati, l'infezione è fatale per il 4,7% degli uomini e per il 2,8% delle donne, sebbene ognuno dei due sessi rappresenti la metà dei pazienti positivi. Il Telegraph, facendo riferimento alle posizioni di "alcuni esperti", propone la tesi secondo cui la maggiore vulnerabilità dei pazienti maschili è legata anche all'abuso di alcol e al fumo, con la conseguente propensione a sviluppare patologie -come quelle cardiache o il diabete- che renderebbero più pericolosa l'infezione da Covid-19.