Coronavirus, muore infermiere ma prima lascia un messaggio video

·2 minuto per la lettura
Covid, infermiere morto: il videomessaggio di addio
Covid, infermiere morto: il videomessaggio di addio

Sergio Humberto Padilla Hernandez, 28 anni, infermiere morto di Covid, ha voluto lasciare un videomessaggio prima di andarsene. Il filmato parte dal Messico e fa il giro del mondo, diventando virale sui social network, ritrae lui mentre si rivolge ai suoi cari.

Infermiere morto per Covid

“Ci rivedremo, non è un addio”, dice Sergio dal letto di ospedale nel quale è ricoverato a causa del Covid, che gli è costato l’intubazione endotracheale e poi la vita. In poco meno di un minuto, l’infermiere riesce a toccare il cuore di chi lo ascolta: “Ebbene, è arrivato il momento della verità. Mi sottoporrò all’intubazione endotracheale, voglio che, succeda quello che succeda, sia fatta la volontà di Dio e mi ricordiate sempre per quello che sono stato e per quello che sono, perché voglio ritornare”, dice.

L’infermiere: “Non è un addio”

Le sue sono parole rassegnate e tristi, ma da un certo punto di vista dimostrano anche grande fede: “Questo non è un addio, sono sicuro che ritornerò, in qualche giorno recupero e riprenderemo di nuovo, tornerò a vedervi, amici, famiglia, vi amo e so che state pregando per me. Ci vediamo”. Il videomessaggio dell’infermiere si conclude così, il 5 novembre 2020, un giorno prima della sua morte per Covid.

Juan Carlos Renteria Villegas, della Direzione Sicurezza Municipale di Cuauhtémoc, presso la quale lavorava Sergio, ha voluto ricordarlo con parole di stima: Possiamo imparare molto sulla sua morte, un giovane molto professionale, gentile, disponibile che si preoccupava sempre di tutelare la salute della polizia, delle segretarie e delle persone detenute qui e ovviamente esprimiamo le nostre più sincere condoglianze a tutta la sua famiglia, supportandoli in questo momento difficile”.