Coronavirus, muore paziente: parenti picchiano i medici

coronavirus medici

A causa dell’allarme coronavirus, i medici cinesi stanno facendo turni strazianti per riuscire a curare quanti più pazienti possibili. Ma c’è chi non ha apprezzato il loro lavoro.

Coronavirus, medici aggrediti dai parenti

Due medici cinesi, mentre stavano lavorando, sono stati aggrediti e malmenati dai parenti di una vittima del coronavirus. Un uomo, dopo aver appreso la notizia della morte del suocero di 68 anni, a causa del virus, è andato su tutte le furie e ha picchiato i due medici. L’episodio è avvenuto al Wuhan’s No. 4 Hospital, secondo quanto riporta il China Youth Beijing. La notizia ha fatto il giro del mondo, assieme a un’immagine che mostra le ferite riportate dai due medici. Secondo quanto riferito dai media locali, l’aggressore si sarebbe scagliato sui due medici, strappando loro di dosso le maschere e le tute protettive, fondamentali per impedire loro il contagio del coronavirus. L’aggressore è stato arrestato e la polizia ha avviato un’indagine. Un’infermiera ha raccontato ai media locali di aver visto l’uomo “fare a pezzi” le tute dei due medici. Uno dei due ha dovuto addirittura subire un intervento a causa delle fratture.

Coronavirus, identificato l’aggressore

L’ufficio di pubblica sicurezza del distretto di Qiaokou a Wuhan ha confermato l’aggressione, riferendo che l’uomo è stato arrestato quando si trovava nell’ospedale. L’aggressore, che risponde al nome di “Ke” ed è attualmente detenuto, in attesa di nuovi sviluppi.

Intanto il numero delle vittime è salito a 170, e la Cina rimane sempre più isolata: voli sospesi e negozi chiusi (come il colosso Ikea, che ha chiuso tutti gli store ).