Coronavirus, Muroni: vitale che Parlamento lavori a pieno ritmo

Afe

Roma, 14 mar. (askanews) - "L'Italia sta vivendo uno stato di eccezione senza precedenti, siamo chiamati ad affrontare la crisi sanitaria, sociale ed economica probabilmente più grave della storia della Repubblica. Per questo è vitale che il Parlamento lavori per rappresentare le istanze dei cittadini in difficoltà, sostenere l'azione del Governo e migliorare i provvedimenti adottati per fronteggiare l'emergenza coronavirus". Questo l'appello, contenuto in una lettera, ai presidenti di Camera e Senato dei deputati Rossella Muroni (LeU), Alessandro Fusacchia (Misto), Paolo Lattanzio (M5s), Erasmo Palazzotto (LeU) e Lia Quartapelle (Pd); per i cinque deputati - che insieme hanno promosso l'iniziativa '5x5' per stimolare la maggioranza e l'esecutivo ad avere più coraggio, portando avanti iniziative con l'associazione Movimenta - è "urgente che il Parlamento riprenda a lavorare concentrandosi su priorità e misure necessarie per assicurare la capacità dell'Italia di resistere e ripartire, superata l'emergenza, più forte di prima".

"A molti luoghi di lavoro è chiesto uno sforzo enorme di riorganizzazione, per aggiornare le modalità verso possibilità di lavoro agile e per tutelare al massimo la sicurezza dei lavoratori nei casi in cui lo smart-working non è possibile. Il Parlamento - proseguono i deputati '5x5' - non può essere da meno, ma deve essere di esempio e riprendere quanto prima a lavorare a pieno regime e in sicurezza, che sia con la presenza o da remoto; anche per non ritardare ulteriormente il contributo che ciascuno di noi può dare. Non possiamo accettare che nel 2020 proprio il Parlamento non riesca ad adattarsi, da un punto di vista dei regolamenti e dell'infrastruttura tecnologica, ad operare attraverso le forme previste per tanti altri luoghi di lavoro in Italia. Ci appelliamo ai presidenti di Camera e Senato, alle forze politiche, e ai nostri colleghi affinché si adottino modalità per metterci in condizione di svolgere la nostra funzione al servizio del Paese".

"Il Governo sta scrivendo misure economiche importanti ma c'è una parte della popolazione, composta dai più fragili come i lavoratori saltuari, che sta risentendo pesantemente della situazione e non viene intercettata dalle misure sinora adottate. Il coronavirus - concludono Fusacchia, Lattanzio, Muroni, Palazzotto e Quartapelle - sta facendo esplodere contraddizioni e disuguaglianze latenti della nostra società. Abbiamo l'occasione di ripensare tutto anticipando, e non ipotecando, il futuro in cui vorremmo vivere".