Coronavirus, Napoli (Fi): aiuti economici a partir da più deboli

Pol/Bac

Roma, 12 mar. (askanews) - "Se il governo vuole essere credibile nella sua strategia di aiuti economici al mondo produttivo, non può non partire dal sostegno ai soggetti più deboli, quelli che un sistema troppo spesso attento ai più forti ha relegato ai margini. Sto parlando di quei soggetti che pur non potendo accedere al credito e inseguiti dal fisco, hanno continuato a dare lavoro. Mi riferisco a quelle realtà familiari che occupano i genitori e i figli e magari danno lavoro a uno o due dipendenti e sono ancora alle prese con le conseguenze delle precedenti crisi economiche". Lo afferma in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"In queste ore - aggiunge - si discute fra Roma e Bruxelles sul tipo di sostegno da dare alle piccole e medie imprese. Attenzione: una volta messa alle spalle la peste del coronavirus, è tutto il sistema economico che ha bisogno di ossigeno! Se le piccole realtà famigliari vengono escluse, saltano migliaia di posti di lavoro. Se le norme della Bce hanno tutelato, come era giusto, il sistema bancario, adesso è il momento di tutelare il sistema produttivo più fragile e in difficoltà, esattamente come succede per gli anziani e i malati alle prese con il coronavirus", conclude il deputato di Fi.