Coronavirus Napoli: tribunale isolato per sospetta positività su giudice

Coronavirus Napoli tribunale

Il tribunale di Napoli si trova in stato di isolamento dopo la presunta positività al coronavirus di un giudice del settore penale. La conferma che quest’ultimo ha contratto il virus non è ancora giunta, e la chiusura della sua sezione del palazzo di giustizia Giustizia è una misura esclusivamente precauzionale.

Coronavirus Napoli: caso sospetto in tribunale

Si tratta del quindicesimo piano della Corte d’Appello, il cui personale è attualmente in auto quarantena in attesa dei dovuti accertamenti. Si dovrà infatti verificare se, qualora la positività del giudice trovasse conferma, l’infetto abbia contagiato qualche collega. Le stesse verifiche andranno fatte su tutte le persone che sono venute a stretto contatto con lui, in primis i familiari.

Stando alle prime informazioni, si tratterebbe di un caso di contagio “da migrazione”. Il giudice in questione sarebbe stato di recente in Lombardia, la regione che registra più contagi, e probabilment avrebbe contratto lì il virus.

Intanto le autorità hanno disposto la sanificazione dell’ufficio e delle due cancellerie al momento chiuse. Già nei giorni precedenti gli avvocati avevano deciso di non effettuare le udienze fino all’11 marzo in opposizione alle condizioni igienico sanitarie del Tribunale.

A chiarire come ci si dovrà comportare sarà un vertice convocato nella giornata di giovedì 5 marzo. A prendervi parte saranno il presidente della Corte d’Appello, Giuseppe de Carolis di Prossedì, il presidente del Tribunale, Elisabetta Garzo, oltre ai rappresentanti della Rsu in Corte d’Appello.