Coronavirus, Nas requisiscono 2 mln farmaci per terapia intensiva

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Roma, 25 mar. (askanews) -Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, attraverso i dipendenti NAS, sta svolgendo attività di assistenza e supporto alla vigilanza sanitaria nonché controlli ispettivi e repressivi sul rispetto degli obblighi imposti dai DPCM 8 e 9 marzo 2020 e s.m.i., sulla regolarità delle attività distributive di dispositivi medici e di protezione individuale nonché all'accertamento di pratiche commerciali illegali o fraudolente, anche su canali on-line.

Tra questi interventi, riferisce una nota, si evidenziano interventi mirati, eseguiti nelle ultime ore ed originati da attività informativa su flussi commerciali realizzate dai NAS, in collaborazione con gli Uffici areali dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, che hanno consentito di intercettare e vincolare prodotti sanitari e farmaci estremamente utili sul territorio nazionale per fronteggiare l'emergenza COVID-19.

Il NAS di Milano ha eseguito un provvedimento di requisizione, emesso dal Commissario Straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure relative all'emergenza COVID-19, dott. Domenico Arcuri, di complessivi 1.933.635 flaconi oggetto di vincolo, di cui 1.051.715 pronti per la distribuzione, di un medicinale anestetico utilizzato in rianimazione e sala operatoria. L'ingente stock di farmaco, detenuto presso il deposito di un'azienda farmaceutica lombarda e destinato al mercato estero, sarà redistribuito per soddisfare le esigenze nazionali per il contenimento dell'epidemia.

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