Coronavirus, nasce rescEU, scorta d'emergenza dispositivi medici

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Bruxelles, 19 mar. (askanews) - La Commissione europea predisporrà una scorta strategica di emergenza, chiamata rescEU, di attrezzature mediche, tra cui ventilatori polmonari e mascherine protettive, per aiutare i paesi dell'Ue nel contesto della pandemia di Covid-19. Lo ha annunciato in una conferenza stampa oggi a Bruxelles il commissario alla Gestione delle crisi, Janez Lenarcic.

La scorta strategica comprenderà attrezzature mediche destinate alle terapie intensive, dispositivi di protezione individuale, come le mascherine riutilizzabili, forniture per laboratori, vaccini e sostanze terapeutiche.

La riserva rescEU sarà finanziata dalla Commissione europea al 90% e costituita in uno o più Stati membri. Lo Stato ospitante sarà responsabile dell'acquisizione delle attrezzature. Il Centro Ue di coordinamento della risposta alle emergenze gestirà la distribuzione delle attrezzature per garantire che siano inviate dove sono più necessarie. Il bilancio iniziale finanziato dall'Ue sarà di 50 milioni di euro, 40 dei quali dovranno essere approvati dalle autorità di bilancio (Consiglio Ue ed Europarlamento).

Nel quadro degli appalti congiunti di forniture, lanciati pochi giorni fa dalla Commissione, gli Stati membri stanno inoltre acquistando dispositivi di protezione individuale, ventilatori polmonari e kit di test per la diagnosi del coronavirus. Secondo la Commissione, "questo approccio coordinato mette gli Stati membri in una posizione di forza in sede di negoziato con le imprese sulla disponibilità e il prezzo dei dispositivi medici".

Dall'entrata in vigore della decisione sulla creazione di rescEU, venerdì 20 marzo, gli Stati membri che desiderano ospitare le scorte potranno richiedere una sovvenzione diretta della Commissione, che coprirà il 90 % dei costi, mentre il restante 10 % è a carico dello Stato membro.

RescEU farà parte del Meccanismo di protezione civile dell'Ue, fondato sulla cooperazione tra gli Stati, che è volto a migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi, e che può già contare su altre risorse e asset come aerei ed elicotteri per la lotta agli incendi boschivi.

Il Meccanismo viene attivato quando un paese lo richiede, se si trova in un'emergenza che supera le sue capacità di risposta. Ne fanno parte tutti gli Stati membri dell'Ue, più Islanda, Norvegia, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro e Turchia. Dal suo varo nel 2001, il Meccanismo di protezione civile ha risposto a oltre 330 richieste di assistenza all'interno e all'esterno dell'Ue.

"RescEU - ha spiegato il commissario Lenarcic - consentirà di ottenere rapidamente le forniture necessarie per contrastare il coronavirus. La scorta sarà utilizzata per aiutare gli Stati membri che necessitano di attrezzature per curare i pazienti contagiati, proteggere gli operatori sanitari e rallentare la diffusione del virus. Intendiamo agire immediatamente", ha assicurato.