Coronavirus, nel Napoletano drone in azione contro assembramenti

Psc

Napoli, 16 mar. (askanews) - Ad Acerra, in provincia di Napoli, c'è anche un drone in azione per scovare chi non rispetta le limitazioni della mobilità e le regole per arginare il contagio da Covid-19. Quattro le persone che sono state denunciate questa mattina e otto ieri sera dagli agenti della polizia municipale che circolavano in strada senza dimostrare le "comprovate necessità". Il drone, in dotazione al Nucleo comunale della Protezione civile, ha il compito di individuare assembramenti di persone. In via sperimentale sono stati effettuati i controlli seguendo le segnalazioni che arrivano dallo strumento tecnologico, aiutando i vigili motociclisti a intervenire nei luoghi critici ed evitando così occasioni di possibili contagi. Ad Acerra prosegue anche la divulgazione dei messaggi di allerta per "restare a casa" agli stranieri, diffusi in lingua inglese, francese, ucraino e arabo.

"Le stiamo tentando tutte per far capire agli irresponsabili che - ha spiegato il sindaco Raffaele Lettieri - stanno mettendo a rischio la loro vita e la vita degli altri aggravando la situazione. Temiamo il contagio per i comportamenti irresponsabili delle scorse settimane. Quella del drone è una maniera per controllare il territorio, mantenendo in sicurezza anche gli agenti della polizia municipale che possono limitare il contatto con le persone. In questo momento è importante rispettare le regole, mantenere le distanze e non uscire di casa se non per necessità. Un sacrificio che rappresenta il fattore principale del contenimento del contagio".