Coronavirus, nella Regione Campana chi deve effettuare il test necessita di ricetta medica

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tampone laboratorio richiesta prescrizione
tampone laboratorio richiesta prescrizione

Per chi si vuole sottoporre al tampone rivolgendosi ad un laboratorio privato sarà obbligatorio richiedere la prescrizione da parte del proprio medico di base. Questo è ciò che accade nella Regione Campania con una disposizione entrata in vigore venerdì 13 novembre. Una decisione questa che ha scatenato non poche polemiche. Questo perché così facendo si verrebbero a creare degli assembramenti che a lungo andare potrebbero complicare le cose.

A questo proposito non usa mezze parole il presidente di FederLab e le cui parole sono state riportate da La Repubblica. Il Presidente di FederLab si è chiesto infatti se sia possibile chiedere alle persone di recarsi nei loro ambulatori per farsi prescrivere il tampone sottoponendoli, così, al rischio di file ed assembramenti.

Per tampone in laboratorio richiesta prescrizione

“Ma é una barzelletta o vogliono nascondere i numeri del contagio? Se non fosse vero, ci sarebbe da ridere perché realmente questa storia assume il sapore della barzelletta. Ma vi pare possibile che i medici di base, tuttora alle prese con enormi difficoltà anche nell’assicurare le visite domiciliari ai propri pazienti, possano mai chiedere alle persone di recarsi nei loro ambulatori per farsi prescrivere il tampone sottoponendoli, così, al rischio di file ed assembramenti?”

A chiederselo è il presidente di FederLab Gennaro Lamberti che nelle sue parole citate dal quotidiano La Repubblica ha commentato la decisione della Campania di richiedere la prescrizione del medico di base qualora si scelga di rivolgersi a laboratori privati per effettuare i tamponi.
“Un altro colpo di ramazza per nascondere la polvere sotto il tappeto. Chiedo venia, ma a questo punto mi sorge forte il dubbio, per non dire il sospetto, che sia solo un modo per evitare che si conoscano i numeri reali del contagio. Il governatore De Luca spieghi ai suoi concittadini che non sono liberi di scegliere da soli e che devono chiamare il medico anche per sottoporsi ad un esame a pagamento.”