Coronavirus, nelle carceri 1.600 cellulari per colloqui detenuti

Red/Cro/Bla

Roma, 21 mar. (askanews) - Milleseicento telefoni cellulari, e altrettante sim-card, messi a disposizione da Tim, saranno distribuiti negli istituti penitenziari italiani per ampliare le possibilità di colloqui telefonici. Un modo per avvicinare i detenuti ai propri affetti familiari in questo periodo di emergenza legata al rischio di contagio da Coronavirus. L'iniziativa del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria è stata accolta con grande spirito di solidarietà da parte di TIM che ha donato gli apparati e le schede telefoniche che permetteranno di aumentare il numero delle conversazioni dei detenuti con i propri familiari, anche attraverso videochiamate. La fornitura è stata consegnata al Dipartimento amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia ed è stata immediatamente resa disponibile ai Provveditorati regionali che, in tempi rapidi, li distribuiranno agli istituti penitenziari del territorio di competenza.

I nuovi telefoni saranno messi a disposizione dei detenuti che potranno effettuare telefonate e videochiamate con i propri familiari, in aggiunta ai mezzi già previsti.