Coronavirus, a Nerola (Roma) 3 check-point interforze

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Roma, 30 mar. (askanews) - In seguito all'istituzione della "zona rossa" per la contaminazione da coronavirus, come disposto dal questore di Roma con apposite ordinanze a Nerola è in atto una straordinaria attività interforze, realizzata tramite coordinamento continuo, a cui partecipano il commissariato Fidene Serpentara, i carabinieri di Monterotondo, l'Esercito, la Polizia Locale, il direttore della ASL Roma 5 ed il Comune di Nerola.

Sono state attuate delle misure urgenti di contenimento del rischio diffusione del virus con l'istituzione di 3 "check- point" interforze composti da agenti della Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e militari dell'Esercito in diverse località: il primo in via Salaria Vecchia SP 636 Comune di Nerola, frazione Borgo Quinzio; il secondo in località Osteria di Nerola al km.48,200; l'ultimo in via Montorio Romano.

Sono stati predisposti, inoltre, in alcune località, servizi di viabilità da parte della Polizia Locale di Nerola, con chiusure stradali tramite new jersey e vigilanza, a vista, degli accessi corrispondenti a strade secondarie.

Il 25 marzo scorso, è stata chiusa la casa di riposo "Maria Immacolata", poi commissariata dal direttore dell'ASL Roma 5; i pazienti risultati positivi al tampone sono stati trasportati in sicurezza presso altre strutture sanitarie della Regione, mentre, i più gravi, presso l'ospedale di Palestrina ed il Nomentana Hospital. Sono risultati positivi anche alcuni dipendenti della casa di riposo, attualmente in quarantena presso le proprie abitazioni in controllo sanitario.

É stata effettuata, inoltre, dai Vigili del Fuoco, la sanificazione delle strade del paese. I servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni.