Coronavirus, Nerola zona rossa: "I cittadini hanno capito"

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Di Sara Di Sciullo"Da ieri tutto il comune di Nerola, frazioni comprese, è zona rossa sulla base dell'ordinanza del 45/20 del presidente della Regione Lazio. Nessuno può entrare né uscire. E' una misura presa per l'incolumità di tutti i concittadini e delle zone limitrofe". Lo afferma all'Adnkronos Elena Trecciola, vicesindaco di Nerola, all'indomani dell'istituzione della prima 'zona' rossa nella provincia di Roma dopo i casi di coronavirus riscontrati negli ultimi giorni e tutti riconducibili a una casa di riposo della cittadina. 

"La decisione, presa in accordo con la Regione, l'assessore D'Amato e la Asl, è stata di chiudere il territorio istituendo zona rossa fino all'8 aprile", spiega. "Al di fuori delle situazioni di emergenza, non si entra e non si esce dal paese - prosegue - ci sono punti di controllo con forze dell'ordine ed esercito". Sono in corso da parte della Asl tamponi sugli abitanti: "Si stanno facendo tamponi alle persone più vicine agli ospiti della casa di riposo e a tutti i cittadini che, nelle ultime settimane, possono avere avuto sintomi riconducibili a ipotetico coronavirus. Domani saranno effettuati altri cinquanta tamponi".  

Come hanno reagito i cittadini? "Siamo tutti toccati, per primi noi, sindaco e tutta l'amministrazione. Ma i cittadini stanno capendo che per la nostra incolumità è giusto fare così". Nessuna violazione in questa prima giornata: "Non ci sono state lamentele, hanno tutti accettato la zona rossa - conclude Trecciola - E' anche per una nostra sicurezza cercare di restare il più possibile a casa".