Coronavirus, nessun corteo per l’otto marzo

Coronavirus, annullati cortei otto marzo

Il Coronavirus ha causato un otto marzo, giorno della festa della donna, senza alcun corteo. La Giornata internazionale dei diritti della donna è così stata ridimensionata per l’emergenza sanitaria e per le misure di contenimento varate nel decreto del 4 marzo. Anche il Quirinale ha dovuto annullare la consueta cerimonia che si teneva all’interno delle sue mura ogni anno in questa data. Bloccato anche lo sciopero femminista del 9 marzo lanciato dal movimento Non Una di Meno.

Coronavirus, nessun corteo per l’otto marzo

Il Movimento però non rinuncia alla sue battaglie: “Lo strumento dello sciopero ci viene sottratto ma, nonostante l’impossibilità di astensione dal lavoro salariato, non rinunceremo affatto a occupare le strade e le piazze in tutte le forme che saranno possibili, con tutta la fantasia e la moltiplicazione di pratiche e linguaggi di cui siamo capaci”. Anche se non ci sarà la possibilità di stringersi in cortei si adopereranno “altre forme di visibilità, azioni diffuse, comunicazioni social, flash mob, campagne di protesta in streaming”.

Questo sono state le parole, riferite all’ANSA, di Giulia Siviero, portavoce del Movimento. Si va verso annullamenti ovunque dei cortei, “prima di tutto per senso di responsabilità”, per evitare di stare insieme in situazioni di sovraffollamento pur se all’aria aperta. Si ricorda comunque che la stessa responsabilità non si è assunta davanti alla violenza “strutturale” che si esercita quotidianamente contro le donne.

La decisione si è resa necessaria visto il costante aumento di casi di Coronavirus in Italia. Nella nostra penisola risultano infatti oltre 5.883 i casi totali. Sono state registrate anche 233 vittime. Solo 589 pazienti sono guariti. L’Iss ha analizzato e diffuso un identikit delle vittime per coronavirus in Italia, sottolineando i pazienti più a rischio.