Coronavirus, Niguarda denuncia fake news diffuse tramite vocali

Asa

Milano, 11 mar. (askanews) - Il direttore generale dell'Asst Niguarda ha denunciato ieri ai poliziotti in servizio presso l'ospedale milanese la circolazione tramite i social network di due messaggi audio falsi sull'emergenza coronavirus ipotizzando il reato di procurato allarme. Gli agenti hanno quindi trasmesso la querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano.

In particolare, in un messaggio vocale Whatsapp della durata di 5 minuti e 26 secondi, registrato da una sedicente cardiologa presso una terapia intensiva a Milano, la donna, qualificatasi con il nome di Martina, riporta notizie circa la gestione dell'emergenza sanitaria all'interno di Niguarda, "suscettibili di destare allarme sociale nei destinatari".

Anche in un secondo messaggio vocale, registrato da un ignoto, della durata complessiva di 2 minuti e 15 secondi, l'autore riporta false notizie circa la gestione dell'emergenza sanitaria all'interno dell'ospedale. Quest'ultimo audio era stato condiviso anche da alcune testate giornalistiche sui rispettivi siti online.

Come riferito dal direttore generale "le voci narranti rappresentano una situazione sanitaria non supportata da alcun dato reale e oggetto di una libera interpretazione personale che configura ipotesi di procurato allarme; tali messaggi concorrono drammaticamente ad aggravare una situazione emergenziale che necessita di una corretta e coerente gestione delle informazioni".