Coronavirus, nuovi casi: nessuno ha origine dal Trentino

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Roma, 7 mar. (askanews) - Sono attualmente diciotto i casi risultati positivi al Covid-19 sul nostro territorio, lo hanno comunicato poco fa il presidente della Provincia autonoma di Trento e l'assessore provinciale alla salute nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato alcuni componenti della task-force trentina per il contrasto alla diffusione del coronavirus: le situazioni sono tutte sotto controllo ed è stato possibile procedere per ognuno alla ricostruzione epidemiologica. "Dalle indagini fatte in queste ore abbiamo puntuale conferma che il contagio non ha origine da focolaio trentino, ma da casi conclamati che provengono dall'esterno", ha detto il presidente che ha anche informato delle disposizioni inviate ieri dall'assessore al turismo all'associazione nazionale esercenti funiviari, contenente le raccomandazioni sul comportamento da tenere presso le stazioni sciistiche.

L'assessore alla salute ha elencato i sette nuovi casi odierni, tra cui quello di un'anziana signora ultraottantenne ricoverata a Feltre e poi rientrata in Rsa a Canal S. Bovo, che si trova quindi in isolamento all'interno della casa di riposo. Sono stati sottoposti a quarantena sette operatori sanitari della Rsa. Un altro caso riguarda un sessantaseienne entrato in pronto soccorso a Cles ed ora ricoverato in terapia intensiva a Rovereto. Confermati anche in questo caso, come quello anticipato ieri della signora della Val di Cembra, i contatti con frequentazioni esterne. Le loro condizioni di salute sono buone. Positivo anche un uomo di cinquantacinque anni che si è presentato all'ospedale di Cavalese. Non risiede in zona e si ritiene anche per lui che il contagio sia avvenuto per frequentazioni esterne.

(Segue)