Coronavirus, Oam alle associate: incontro urgente su crisi settore

Glv

Roma, 31 mar. (askanews) - Un incontro urgente per individuare "soluzioni emergenziali che possano aiutare gli operatori del settore in questo momento di grave difficoltà". Lo ha proposto l'Oam, l'Organismo agenti e mediatori, alle associate (Abi, Afin, Assilea, Assifact, Assofin, Apsp, Ufi, Ama, Assomea, Assoprofessional, Fiaip e Fimaa) con una lettera firmata dal presidente Antonio Catricalà.

Nella missiva, inviata per conoscenza anche ai ministri dell'economia e del lavoro, l'Oam sottolinea come "la grave emergenza sanitaria che sta flagellando l'Italia in questi giorni sta generando, come effetto collaterale, una grave crisi delle attività svolte dagli intermediari del credito".

Dalle prime osservazioni sul territorio nazionale, "si può realisticamente affermare una drastica riduzione delle attività nel comparto", insieme a "una grave carenza di liquidità soprattutto per le imprese unipersonale che sono più di 21mila e costituiscono quasi il 90% della filiera dell'intermediazione del credito".

Per l'Oam questa situazione potrebbe portare "in pochissimo tempo a un cedimento economico dell'intero comparto, con conseguenti ripercussioni anche sul settore bancario, atteso il ruolo sempre più rilevante di tali operatori nell'ambito della filiera creditizia". Per questo, è necessario individuare misure in grado di evitare "effetti che potrebbero rivelarsi in alcuni casi irreversibili, con conseguenti pesanti ripercussioni sociali".