Coronavirus, Odontoiatri: dal dentista solo per necessità urgenti

Mpd

Roma, 10 mar. (askanews) - Alla luce dell'ultimo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche il mondo odontoiatrico si adegua a norme più stringenti, sensibilizzando la popolazione ad accedere alle cure dentali solo quando non rimandabili in base a una valutazione da concordare prima telefonicamente con il dentista curante. Qualora il paziente fosse un soggetto a maggior rischio di contrarre infezione o manifestasse sintomi riconducibili a infezione da Covid-19 o si trovasse in regime di quarantena, potrà essere necessario ricorrere a un trattamento farmacologico e rimandare le cure in studio al termine del periodo di rischio infettivo.

"Lo scrupoloso rispetto delle norme di sicurezza da parte di tutti è indispensabile per arginare i contagi e il nostro primo obiettivo è la sicurezza dei pazienti - osserva Luca Landi, presidente SIdP - Dal momento che la saliva è uno dei veicoli principali di contaminazione e diffusione del virus, sia per inalazione, ingestione o contatto diretto con le goccioline, sia per contatto mucoso con saliva che si trovi su mani, oggetti e superfici rimasti a contatto col virus fino ai 9 giorni precedenti, riteniamo essenziale limitare l'accesso alle cure odontoiatriche ai soli pazienti che presentino necessità urgenti, differendo per la durata del regime di emergenza sanitaria, le terapie ordinarie. E' importante inoltre precisare che gli sciacqui con collutori antibatterici non sono in grado di eliminare il virus nella saliva prodotta successivamente agli sciacqui stessi. Ma è necessario mantenere un elevato standard di igiene dentale e gengivale con l'uso costante di spazzolino, dentifricio e scovolino" aggiunge Landi.

"Dolori acuti, infezioni quali un ascesso gengivale, traumi o esiti di eventi accidentali sono alcuni esempi di condizioni cliniche che rivestono un carattere di urgenza e che devono poter essere trattate - ricorda Landi- L'invito è di contattare il proprio dentista per stabilire con lui la regola di comportamento e di eventuale accesso alle cure per ogni singolo caso".