Coronavirus, ok da Oms a mascherine chirurgiche senza marchio Ce

Red-Asa

Milano, 3 mar. (askanews) - In relazione all'emergenza coronavirus, in coerenza con le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e in conformità alle attuali evidenze scientifiche, è consentito fare ricorso alle mascherine chirurgiche, quali dispositivi idonei a proteggere gli operatori sanitari e sono utilizzabili anche mascherine prive del marchio Ce previa valutazione dell'istituto Superiore di Sanità. Lo evidenzia in una nota la Regione Lombardia citando l'articolo 34 comma 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) relativo alle misure da porre in essere sull'emergenza Covid 19.

"I nostri tecnici, di concerto con l'Oms - ha commentato l'assessore al Bilancio, Davide Caparini - hanno certificato la validità delle mascherine a 4 strati (cosiddette chirurgiche) nel contrasto alla diffusione del Covid-19. Recependo la nostra proposta il ministero delle Sanità consente alle regioni di affrontare l'emergenza e superare il problema dell'approvvigionamento delle mascherine FFP3 e FFP2 che sono oggetto di vergognosa speculazione a livello mondiale. Infatti, il fabbisogno del sistema sanitario è di tre ordini di grandezza superiore all'ordinario".