Coronavirus, oltre 14600 morti in Italia

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Sono 14681 i morti in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri sono stati registrati altri 766 decessi, secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile. Nel complesso, i positivi sono attualmente 85388 (+2339). In isolamento domiciliare 52579. Sono ricoverate 28741 persone, mentre 4068 sono in terapia intensiva. I guariti sono 19758 (+1480). 

I numeri dell'emergenza in Italia 

"Ad oggi sono stati trasferiti 114 pazienti dalla Lombardia, 9 più di ieri. Di questi 74 sono pazienti con coronavirus, 40 senza coronavirus. Trentotto pazienti in Germania, tutti affetti da coronavirus", ha detto il capo dipartimento Angelo Borrelli. 

"Da domani e domenica partirà il primo contingente della task force degli infermieri, che andranno nelle regioni più colpite: Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Marche, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige", ha aggiunto. 

"Per quanto riguarda la cosiddetta fase 2, al momento c'è una sola data, quella del 13 aprile, così come ha annunciato il presidente del consiglio dei ministri. Purtroppo - ha ribadito- oggi alcune mie parole sono state equivocate perché io avevo fatto un ragionamento, nel quale avevo detto che le misure sarebbero state determinate in relazione all'evoluzione della situazione in atto e che quello che stiamo fronteggiando è un virus nuovo e per questo motivo è difficile fare previsioni e abbassare la guardia". 

"Io non posso dire nulla allo stato attuale perché non sappiamo l'evoluzione e se sarà necessario o no indossarle. Oggi non è necessario per chi riesce a tenere le distanze e a rispettare le indicazioni date", ha affermto sulla possibilità di un obbligo di portare la mascherine durante la cosiddetta 'fase 2' dell'emergenza coronavirus. 

Secondo Borrelli certamente "saremo sempre più costretti ad adottare comportamenti di distanziamento sociale a rispettare le distanze e le regole di prudenza indicate dalla comunità scientifica".