Coronavirus, oltre 2.500 a rave illegale di fine anno in Francia

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 2 gen. (askanews) - Oltre 2.500 persone hanno partecipato a un rave party illegale in Francia per festeggiare il nuovo anno nonostante le restrizioni messe in campo da Parigi per contrastare la diffusione del coronavirus.

La festa era stata organizzata in un magazzino a Lieuron vicino Rennes, è iniziata giovedì e in parte è ancora in corso nonostante i tentativi della polizia di mettere fine all'evento. Si sono verificati scontri, i partecipanti hanno dato fuoco a un'auto e hanno lanciato oggetti contro gli agenti, tre sono rimasti feriti.

Tra i partecipanti anche stranieri, dal Regno Unito e dalla Spagna, ha dichiarato la polizia. Le autorità locali hanno dichiarato in una nota di aver tentato di "impedire l'evento ma di aver riscontrato l'ostilità di molti partecipanti".

Un ragazzo che ha preso parte al rave ha dichiarato alla Afp che all'interno del capannone "pochissimi hanno rispettato il distanziamento sociale". Secondo Le Monde nel corso dell'evento alcuni hanno dormito nelle auto per poi tornare a ballare. E altri hanno dichiarato di voler restare fino a sabato o addirittura martedì per continuare a festeggiare. Un partecipante ha dichiarato a Le Monde che il rave "è stato organizzato molto bene con punti ristoro all'interno".

Ieri sera il ministro dell'Interno francese Gérald Darmanin ha organizzato una riunione d'emergenza per discutere il da farsi. Il ministro ha poi annunciato che tutte le uscite per i veicoli sono state bloccate e oltre 200 persone sono state già multate.

La Francia aveva introdotto delle misure molto stringenti contro la pandemia in particolare in vista del Capodanno, con un coprifuoco dalle 20:00 alle 6:00. Il Paese ha registrato oltre 2,6 milioni di casi e 64.892 decessi dall'inizio della pandemia.