Coronavirus, oltre 200 morti in Cina

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E' salito a 213 morti il bilancio dell'epidemia di coronavirus in Cina, mentre i casi di contagio confermati sono 9.692. Lo ha riferito la Commissione nazionale della Sanità cinese, secondo la quale 1.527 pazienti sono in condizioni critiche, mentre oltre 15mila persone sono sospettate di aver contratto il coronavirus. Ieri, sottolineano le autorità cinesi, si sono registrati 1.982 nuovi casi confermati e 4.812 sospetti. I morti sono stati 43, la maggior parte nella provincia di Hubei, epicentro dell'epidemia, e uno in quella di Heilongjiang. 

Il governo di Pechino metterà a disposizione dei voli charter per rimpatriare i cinesi residenti nella provincia di Hubei, e in particolare nella città di Wuhan, epicentro dell'epidemia, che si trovano al momento all'estero. Lo ha annunciato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hua Chunying. 

REGNO UNITO - Sono stati intanto confermati i primi due casi di infezione dal nuovo coronavirus in Gran Bretagna. Si tratta di membri della stessa famiglia, ha reso noto chief medical officer dell'Inghilterra, il professor Chris Whitty. Il dipartimento della Sanità non ha voluto specificare in quale area dell'Inghilterra siano i due pazienti.