Coronavirus, oltre 50mila telefonate al numero verde 800.833.833 -2-

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Roma, 11 giu. (askanews) - Le motivazioni di chi utilizza il servizio sono legate a stati ansia (14%), depressione (13%) o pi frequenti stati di preoccupazione generalizzata e altre problematiche pregresse emerse a causa dell'emergenza (oltre il 40%). Merita attenzione il dato di persone con problemi di irritabilit (2%), con disturbi del ciclo sonno-veglia (2%) e con problemi di relazione (1,2%). Con la fine del lockdown raddoppiato il numero di persone che hanno chiamato per ricevere sostegno nell'elaborazione di un lutto (dal 1,6% al 3,2%) non necessariamente legato al Covid-19.

Le problematiche pi importanti, per le quali si riscontrata la necessit di interventi terapeutici (farmacoterapia o psicoterapia), sono state indirizzate ai servizi socio-sanitari pubblici, altre hanno usufruito della possibilit di ricevere un ascolto approfondito e competente anche attraverso un numero maggiore di colloqui di approfondimento grazie al supporto dei professionisti delle associazioni e delle societ scientifiche che hanno messo a disposizione la propria professionalit.

Una volta superata la fase dell'emergenza, progressivamente si sta tornando a gestire la richiesta di assistenza psicologica attraverso la rete di strutture e professionalit del Servizio sanitario nazionale, che al centro di importanti piani di rafforzamento e valorizzazione a cui sta quotidianamente lavorando il Ministero della Salute.