Coronavirus, oltre 900 morti

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Con 97 nuovi decessi è salito a 908 morti il bilancio dell'epidemia di coronavirus in Cina. Lo ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale cinese nel suo bollettino quotidiano, precisando che si registrano 3.062 nuovi casi confermati e 4.008 sospetti. Secondo le autorità cinesi, 296 persone sono in condizioni gravi mentre 632 sono state dimesse dagli ospedali. I casi confermati in Cina dallo scoppio dell'epidemia sono 40.171. A settimane dall'inizio dell'epidemia, il presidente Xi Jinping associa direttamente la sua immagine a quella della crisi, con la visita alle nuove attività per la prevenzione e il controllo di Pechino e della comunità di Anhuali, in un quartiere della città, per rendersi contro di persona delle misure adottate, rende noto l'agenzia di stampa Xinhua. L'immagine di Xi, usualmente omnipresente sui media di stato, è comparsa di recente solo in occasione della visita a Pechino del premier cambogiano Hun Sen.  

E' intanto salito a 27 il numero degli stranieri contagiati dal coronavirus in Cina. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, nel corso di una conferenza stampa a Pechino. Il portavoce ha confermato che due stranieri, un americano ed un giapponese, sono morti e che tre invece sono stati dimessi dall'ospedale.