Coronavirus, Omceo Puglia: medici privi dispositivi protezione

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Bari, 11 mar. (askanews) - "Ci troviamo in una situazione drammatica. Ogni giorno dobbiamo fare la conta dei colleghi contagiati e, nel migliore dei casi, costretti alla quarantena. Praticamente è come combattere in prima linea disarmati": esprime così la propria preoccupazione il Presidente dell'Ordine dei medici di Bari e Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, di fronte ai numerosi casi di contagio di medici, che continuano ad operare sprovvisti dei DPI, i dispositivi di protezione individuale (mascherine, camici e occhiali).

Già il 24 febbraio scorso - ricorda una nota - l'Ordine aveva inviato una nota ai Direttori Generali e ai Direttori Sanitari di tutte le strutture della Provincia di Bari, chiedendo che fossero distribuiti i DPI, così come previsto dal D.Lgs. n. 81/2008, per consentire a tutti gli operatori sanitari di lavorare in sicurezza ed evitare la conseguente interruzione del servizio. Ieri l'Ordine ha rinnovato la richiesta in una situazione ormai diventata difficile. Infatti, continuano a giungere all'Omceo segnalazioni sulla mancanza dei presidi in tutti i settori di assistenza, con personale già in quarantena per l'esposizione non protetta.

La protezione del personale sanitario, oltre che un obbligo di legge è una priorità assoluta poiché il SSN è chiamato ad una prova difficilissima dall'emergenza Covid-19. Non assicurare la sicurezza del personale rischia di vanificare tutti gli sforzi che si stanno attuando in queste ore. Il Decreto Legge n. 14/2020 infatti ha previsto misure straordinarie di reclutamento del personale sanitario per rafforzare il SSN che perderebbero di efficacia in tal senso se invece dovessero servire per sostituire - e non per aumentare - il personale attualmente impegnato ed esposto al contagio per mancanza dei DPI.

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