Vaccino, dall'Oms: "I giovani dovranno attendere fino al 2022". Ecco perché

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Non si ferma il lavoro per arrivare al vaccino per il coronavirus che ormai da mesi tiene sotto scacco l’intera popolazione mondiale. La corsa alle prime dosi, quando verrà messo sul mercato, si promette serrata, ma non tutti avranno la fortuna di conquistare il diritto ad averlo somministrato.

Ad annunciarlo è Soumya Swaminathan, capo scienziato dell’Oms, che ha sottolineato come per i giovani l’attesa per il vaccino potrebbe addirittura slittare fino al 2022: “La priorità l'avranno gli operatori sanitari e quelli in prima linea, su questo siamo tutti d'accordo. Ma anche in quei casi bisognerà stabilire chi corre i rischi più alti. Poi ci saranno gli anziani”.

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Secondo Swaminathan, nonostante le numerose sperimentazioni sui vaccini in corso, è improbabile che si arrivi a somministrazioni rapide e di massa: "Ci saranno molte indicazioni, ma penso che una persona media, un giovane sano potrebbe dover aspettare fino al 2022 per ottenere un vaccino”.

La ricercatrice, nel corso di un evento su Twitter, ha poi sottolineato: “L'aumento della mortalità è sempre in ritardo rispetto all'aumento dei casi di un paio di settimane. Non dovremmo accontentarci del fatto che i tassi di mortalità stanno scendendo”.

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