Coronavirus, Oms: pandemia non significa che ci si arrende

Mgi

Roma, 12 mar. (askanews) - "La decisione di dichiarare l'epidemia di coronavirsus una pandemia non è stata presa alla leggera": lo ha dichiarato il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, precisando le motivazioni del provvedimento: la velocità e la scala dei contagi, e lo "scarso impegno politico" di alcuni Paesi nel controllare la malattia.

"Descrivere il Covid-19 come una pandemia non significa che i paesi debbano arrendersi, anzi voglio essere molto chiaro: l'idea che si debba passare dal contenimento alla mitigazione è sbagliata e pericolosa, anzi occorre raddoppiare gli sforzi", ha avvertito Tedros.

"Il Covid-19 è una pandemia controllabile: quei Paesi che decidono di rinunciare a delle misure di salute pubblica (come il localizzare i casi e tracciarne le origini) finiranno con l'avere fra le mani un problema molto più grave, e un maggior peso sul sistema sanitario che richiederà provvedimenti assai più severi per poterlo tenere sotto controllo", ha concluso il Direttore generale del'Oms.