Coronavirus, Oms: raddoppiare gli sforzi, pericolo inazione

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Roma, 11 mar. (askanews) - Il coronavirus è ufficialmente una pandemia e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ha oggi certificato il salto di qualità da epidemia, esorta i Paesi a "raddoppiare gli sforzi" per contrastare la diffusione del virus.

"Siamo grati alla Corea del Sud, all'Italia e all'Iran per le misure applicate", ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il briefing quotidiano da Ginevra. "Sappiamo che queste misure hanno un pesante impatto sulle società e sull'econonia".

Ghebreyesus ha insistito sul fatto che passare alla classificaizone di pandemia non significa che il virus abbia vinto. Ma l'Oms è profondamente preocccupato dall'allarmante livello della diffusione del coronavirus, dalla gravità e "dalla mancanza di azione" di certi Paesi, quindi "si aspetta che il numero dei casi e dei decessi" possa ancora salire. Per cui, ha detto il direttore generale, "abbiamo stabilito che il Covid-19 può essere caratterizzato come pandemia".

Il capo dell'Oms ha affermato che "il miglior modo per procedere è rappresentato da un approccio globale e articolato che pone il contenimento come basilare pilastro".